Racconti in quarantena 2020.
“Nulla sarà come prima.
Questa frase la sentiamo ripetere molto spesso di questi tempi: la causa? Una infezione da virus, precisamente Coronavirus che ha le seguenti dimensioni: tra i 40 e gli 80 nanometri. Qualcosa di infinitamente piccolo è riuscito a farci crollare le certezze, le sicurezze in cui ci siamo adagiati e cullati per anni. Una infezione virale ci costringe a isolarci gli uni dagli altri, a ridurre al minimo gli spostamenti, a modificare le abitudini e i comportamenti con tutto quello che ne consegue rispetto agli affetti, alle amicizie, al lavoro, al tempo libero e all’economia.”
Questa è l’inizio della prefazione del volume “Racconti in quarantena 2020”, promosso dall’Accademia Panziniana con il patrocinio del Comune di Bellaria Igea Marina e il contributo di RomagnaBanca – Banca di Credito Cooperativo.
L’Accademia Panziniana ha invitato i suoi Soci e Amici a condividere delle riflessioni sul periodo della pandemia mondiale, un modo per sentirsi meno soli.

